Categorie
27/12/2010
[...] Categorie che spesso mi fanno pena sono i farmacisti e gli impiegati di banca. Quando i farmacisti impacchettano un prodotto, io dall’altra parte del bancone soffro per loro. Nè più nè meno come quando allo sportello di una banca, un impiegato ergastolano con la fede al dito mi conta sotto gli occhi cinquecento euro in biglietti da dieci o da venti, dopo aver addirittura chiesto “Come li vuole?” (per fortuna questi pagamenti a me vengono fatti di rado). I farmacisti si fanno un bucio de culo cosìa studiare per quattro o cinque anni, poi, una volta laureati, in camice bianco ti impacchettano preservativi. Tutto sommato stanno meglio i lavavetri. [...]
[Diario segreto di un sopravvissuto - Remo Remotti]